PROGETTARE IL RISPARMIO ENERGETICO
del giorno 16/08/12 pagina 4 di 20
Il quarto appuntamento con il diario di un progetto del risparmio energetico, lo vorrei dedicare a come possiamo creare opportunità di lavoro, semplicemente modificando le nostre abitudini nell'investire i propri risparmi. 
Attualmente sono presenti sul mercato delle energie rinnovabili, delle realtà che riescono a consegnare chiavi in mano degli impianti già allacciati.
Questo permette di poter acquistare le azioni di società di scopo, con importanti contratti già firmati di cessione dell'energia prodotta con gruppi multinazionali affermati su questi mercati.
Gli investimenti vengono fatti per costruire degli impianti di generazione di energie rinnovabili, che oltre a preservare l'ambiente, permettono di ricavare degli interessi molto alti senza tener presente che rientrano dei capitali anno dopo anno.
Come ho avuto modo di sottolineare nel corso dell'appuntamento del 15/08/12, questi impianti vengono costruiti con manodopera locale, ma la gestione e il controllo vengono fatti da personale specializzato che lavora dal proprio paese di origine.
La potenzialità che genera questo semplice cambiamento di abitudini, può modificare profondamente le possibilità di impiego delle nuove generazioni.
Il lavoro di gestione infatti, è destinato a durare per l'intero ciclo di vita dell'impianto stesso che varia dai 25 anni per il fotovoltaico, fino ai 50 anni di una centrale idroelettrica.   
Con l'avvento delle nuove tecnologie, la parte di controllo che veniva fatta localmente, adesso viene fatta da remoto con delle postazioni di controllo idonee a "curare" la vigilanza di più impianti.
Il fatto di poter spalmare i costi fissi su più impianti, permette alla proprietà di rientrare in minor tempo del capitale investito, facendo in modo che si possano fare altri investimenti.
Il tornaconto economico e certo, dato che queste tecnologie sono già state consolidate nel corso degli anni.
Il ritiro dell'energia e certo, perché firmando il 
Protocollo di Kyoto, i paesi aderenti si sono impegnati ad abbassare le proprie emissioni nell'atmosfera.
La mia riflessione del giorno, come ormai consolidato, vuole sintetizzarsi in una battuta:
Se non iniziamo noi a fare il primo passo, nessuno lo potrà mai fare al posto nostro.
Grazie per l'attenzione prestatami e buon tutto.


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