PROGETTARE IL RISPARMIO ENERGETICO
del giorno 24/08/12 pagina 12 di 20
L'argomento che voglio affrontare questa sera, non viene mai preso in considerazione, perché non diamo peso all'importanza che ha sul benessere abitativo.
Oggi voglio affrontare l'isolamento acustico degli edifici, argomento molto ostico che sta letteralmente falciando parecchie aziende di costruzione che l'hanno affrontando con leggerezza.
In pochi sanno che, fin dal 1995 (art. legge n. 447 26 ottobre 1995 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n°254 del 30 ottobre 1995), esiste una legge che impone a chi costruisce di rispettare dei parametri che impone la legge dell'acustica degli ambienti.
Infatti, quando i costruttori si trovano alle prese di clienti informati, finiscono per dover pagare il mancato rispetto delle regole sul prodotto da loro ceduto.
Ultimamente questo avviene anche per la coibentazione degli edifici, visto che anche questo argomento e stato regolamentato a dovere con l'ingresso dell'ultimo decreto in materia DPR 59/09 pubblicato il Gazzetta Ufficiale n° 132 del 10 06 2009 in vigore dal 25 06 2009. 
Il sistema acustico, come per il sistema di ventilazione forzata affrontato questa mattina alla pagina 12 dell'appuntamento "PROGETTARE IL RISPARMIO ENERGETICO", impone già in fase di realizzazione delle opere edili in generale, di seguire certi accorgimenti necessari alla buona riuscita del prodotto finale.
Come si evince dalla fotografia qui sopra, il sistema per poter funzionare bene necessita di coinvolgere tutti i sistemi costruttivi dell'immobile, partendo dal pavimento fino ad arrivare al soffitto, passando per pareti, porte e finestre.
Per tale motivo, la progettazione del sistema deve essere realizzata in modo scrupoloso e la posa deve seguire passo a passo tutto il progetto.
Come per l'articolo di questa mattina, voglio sintetizzare il tutto così:
Partendo dal presupposto che il rumore non ha le ossa, tutto deve essere isolato.
Grazie per l'attenzione e buon proseguimento a tutti.


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