PROGETTARE IL RISPARMIO ENERGETICO
del giorno 25/08/12 pagina 13 di 20
In questo appuntamento, vorrei affrontare un discorso che può presentarsi molto tecnico al primo approccio, ma quando si ha la pazienza di seguirlo in modo scrupoloso, questi si rivelerà molto più semplice e sopratutto importante di quanto sembri.
Voglio affrontare la composizione dei muri a mattoni che formano la parete esterna.
Questi particolari costruttivi della casa, hanno un'importanza fondamentale per il benessere abitativo delle persone che vivono questi ambienti, essendo l'elemento che influisce sia sulla percezione della climatizzazione degli ambienti che sul grado di umidità degli stessi.
Un muro realizzato con dei criteri costruttivi adeguati, deve essere composto in modo tale che il calore generato dal nostro impianto di riscaldamento e raffrescamento, non venga disperso in tempi brevi, altrimenti oltre al costo di generazione subentra anche la "violenza" che deve avere il generatore nel compensare questo dispendio.
Non vi e mai capitato di entrare in piena estate in un centro commerciale, dove all'ingresso e posizionato un sistema di barriera termica sulla porta di ingresso mediante un getto di aria fredda ?
se l'involucro del vostro immobile lascia entrare il calore e il freddo velocemente, altrettanto velocemente dovrà lavorare il vostro impianto per controbilanciare questo fattore e la sensazione di questo effetto verrà percepito dal vostro corpo con la stessa sensazione che vi da quel getto.
Il modo costruttivo più performante e quello riportato in questa fotografia che trovate qui di seguito:
Come potete vedere, il sistema di coibentazione viene posto all'esterno in modo da usare da massa il mattone di tamponamento.
Questo sistema permette di riuscire a portare all'esterno del muro perimetrale  il vapore acqueo in forma gassosa, che viene generato all'interno della casa con le nostre attività domestiche (doccie,cucinare ecc...).
Se il coibentante venisse messo all'interno di due muri, come si faceva fino alla fine degli anni 90, il vapore acqueo al contatto con il muro esterno freddo, tenderebbe a condensare impregnando  i muri di acqua.
Provate a immaginare che tipo di sensazione provereste indossando un indumento bagnato in pieno inverno, lo stesso risultato lo potete provare nel caso i muri si imbevono di umidità.
Questo sistema permette di tenere l'umidità degli ambienti sempre costante ad una percentuale che si aggira sul 50%.
Il prossimo appuntamento lo voglio dedicare alla parte interna del muro.
Come e mia abitudine riassumerei il tutto in questo modo:
Se il sistema e stato testato e funziona bene, perché non applicarlo ?
Grazie per la vostra attenzione e buon proseguo di giornata.

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