è morta la grande barriera corallina australiana a causa dell'uomo

è morta la grande barriera corallina australiana a causa dell'uomo


Gli scienziati ieri hanno pubblicato i risultati di uno studio che ha dichiarato morta la grande barriera corallina australiana.

La grande barriera corallina australiana (coral reef), patrimonio UNESCO, era il più complesso e produttivo ecosistema dell'oceano, con i suoi pesci era una grande fonte di sostentamento per l'Australia.
Era anche una delle più importanti attrazioni turistiche, intorno alla barriera ogni anni il turismo si muoveva per ben 5 miliardi di dollari australiani.

l'inquinamento ambientale e il successivo innalzamento delle temperature hanno portato allo sbiancamento e alla morte dei coralli della barriera. Da anni gli scienziati denunciavano che se non si fosse fermato l'inquinamento la barriera corallina sarebbe morta.

Ieri, il 23 marzo 2017, sulla rivista Nature sono stati pubblicati i risultati di uno studio sulla barriera corallina ed è stata dichiarata morta.




Il cambiamento climatico causato dall'uomo ha portato a un innalzamento delle temperature dell'oceano di 2 gradi in media, nell'estate 2016 l'acqua era di addirittura 6 gradi più calda rispetto alla temperatura che dovrebbe avere in quel periodo.

Le attuali condizioni della barriera sono: più del 90% dei coralli sbiancati, 40% dei coralli morti.
A nord dell'Australia sono morti il 70% dei coralli.

La morte dei coralli porta inevitabilmente alla morte di molti altri esseri viventi, pesci, molluschi e crostacei che vivono nella barriera. Per evitare che altri ecosistemi muoiano bisogna fermare subito il cambiamento climatico e l'inquinamento ambientale.



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